Il bando 5.1.1 che finanzia ricerca industriale e sviluppo sperimentale: una panoramica

La Regione del Veneto mette a disposizione delle imprese venete 6 milioni e 400.000 euro per finanziare progetti di un valore un valore compreso fra i 60.000 e i 400.000 euro a favore di processi di ricerca e innovazione, compreso il trasferimento tecnologico.

L’opportunità si inserisce all’interno del Programma Operativo Regionale Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione” per gli anni 2007 – 2013 Azione 5.1.1 “Cooperazione interregionale” Contributi per il Finanziamento di Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, a carattere interregionale.

L’obbligo per le imprese che presentano domanda è far partecipare un partner europeo all’interno del progetto con la condivisione delle spese progettuali almeno del 10%.
Il bando infatti vuole rafforzare le relazioni tra regioni europee per uno sviluppo equilibrato, sostenibile ed equo.

Al tempo stesso si intende accrescere la competitività del sistema produttivo regionale, finanziando progetti innovativi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per stimolare la collaborazione, tra imprese e organizzazioni di ricerca.

La ricerca di soluzioni condivise rappresenta un ulteriore valore aggiunto alle collaborazioni tra aziende ed istituti di ricerca di regioni diverse.
In particolare per questo bando i contributi sono concessi a fondo perduto e finanziano soltanto la parte svolta dal partner veneto.

E chi non conosce nessuno all’estero?
Coloro che non sapessero come trovare il partner straniero possono chiedere assistenza a Veneto Innovazione e all’Eurosportello del Veneto i quali, attraverso la rete della Commissione Europea Enterprise Europe Network, potranno trovare l’azienda o l’istituto di ricerca più adatti a sviluppare l’idea progetto dell’impresa veneta.

Che cosa finanzia il bando?
Per le attività di ricerca industriale:
- nuove conoscenze per nuovi prodotti, processi o servizi,
- nuove conoscenze per migliorare notevolmente prodotti, processi o servizi esistenti;
- la creazione di componenti di sistemi complessi ad esclusione dei prototipi.

Mentre, per quanto riguardano le attività di sviluppo sperimentale:
- la produzione di piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati;
- la definizione concettuale, pianificazione e documentazione concernente nuovi prodotti, processi e servizi;
- l’elaborazione di progetti, disegni piani e altra documentazione, non destinati ad uso commerciale;
- la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali,

Chi può presentare la domanda?
Tutte le micro, piccole e medie imprese (PMI) venete, singole o associate in raggruppamenti temporanei d’impresa (RTI).
La domanda può essere presentata anche da una grande impresa con almeno una sede in Veneto a patto che sia all’interno di un raggruppamento e all’interno ci siano micro, piccole e medie imprese.
Il bando ammette solo alcune attività economiche previste all’interno del codice ATECO ISTAT 2007, ed in particolare:
C Attività manifatturiere;
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E Fornitura di acqua; reti fognarie; attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F Costruzioni;
H Trasporto e magazzinaggio, con l’esclusione dei trasporti di merci su strada e servizi di trasloco (Cod. ATECO 2007 49.4);
J Servizi di informazione e comunicazione;
M Attività professionali, scientifiche e tecniche, con l’esclusione della categoria 69 (Attività legali e contabilità).

Come si presenta la domanda?
I progetti si devono presentare compilando la modulistica contenuta nel sito della Regione del Veneto, previa registrazione alla Piattaforma GIF di Veneto Innovazione.
I progetti sono selezionati e valutati con la procedura detta “a sportello”. Le domande sono esaminate secondo l’ordine di arrivo.
Veneto Innovazione cura l’istruttoria formale dei progetti, mentre una commissione regionale valuta i profili tecnico scientifici.

NB: Questo è un articolo meramente promozionale, per ogni informazione o chiarimento fa fede il bando contenuto all’interno dell’Allegato A alla Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 632 del 07 maggio 2013.

F. M.

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