Esoform apre le nuove frontiere nella prevenzione alle infezioni ospedaliere.

Di Francesca Maccatrozzo

Esoform

Una linea di produzione della Esoform

“All’inizio degli anni ‘20 dello scorso secolo, pensare di dar vita ad un’attività imprenditoriale non era sicuramente una cosa che poteva capitare tutti i giorni. Se poi a farlo era una donna di Contarina (ora Portoviro ndr), la faccenda assumeva connotati decisamente inconsueti. Ma sono proprio queste le origini di “Esoform Laboratorio Chimico Farmaceutico” nel 1921, anno in cui nacque la società dalla quale, attraverso un percorso avventuroso e sempre contraddistinto da creatività e  spirito di innovazione, discende una delle realtà  più rilevanti dell’attuale economia polesana.”
Giulio Cesare Guarniero,amministratore unico, nipote di Cesira, ricorda così la coraggiosa e intraprendente donna che con la sua intuizione scrisse le prime pagine della storia di questa impresa.

La Esoform è una delle aziende storiche della provincia di Rovigo. In quali settori si sviluppa la sua attività?
“A novant’anni dalla sua fondazione – risponde Giulio Cesare Guarniero – Esoform è un’azienda  chimico-farmaceutica  leader nella produzione e commercializzazione di prodotti per il controllo delle infezioni, per la cura della persona e per la disinfezione di ambienti e superfici. Opera, inoltre, nel settore ottico con prodotti specifici per la cura delle lenti a contatto e prodotti innovativi per il benessere degli occhi.
L’azienda è presente sul mercato ospedaliero, medico, dentale, veterinario con specialità medicinali, presidi medico chirurgici, biocidi, dispositivi medici e cosmetici, vantando le seguenti certificazioni: GMP, UNI-EN ISO 9001:2008,   UNI- EN ISO 13485:2004,   UNI-EN ISO14001:2004.
Inoltre, dispone di un laboratorio autorizzato come centro di saggio in BPL.
Negli ultimi anni, Esoform ha dedicato molte delle sue  energie nel ricercare e realizzare prodotti e soluzioni innovative ed efficaci per il controllo delle infezioni, in particolare quelle ospedaliere.”

Come si è sviluppato il  progetto Esoform per la lotta alle infezioni ospedaliere?
“Il controllo e la riduzione delle infezioni richiedono estrema attenzione ed esperienza da parte di tutta l’equipe assistenziale per fronteggiare la costante crescita dell’incidenza di questo fenomeno.
Ogni giorno, su giornali e telegiornali, viene proposta la problematica dell’insorgenza di pericoli per la salute pubblica, sia in ambito ospedaliero che pubblico. Fortunatamente, ad oggi, gli effetti di questo problema sono ancora blandi e facilmente controllabili, ma da non sottovalutare  poiché, in un futuro non molto lontano, si prospetta lo scenario di una sempre maggiore difficoltà nel gestire queste minacce incombenti
Si ritiene, infatti, che la progressiva riduzione della attività degli antibiotici, a causa dell’insorgere di fenomeni di resistenza da parte di molti microrganismi, possa portare ad una sempre più frequente presenza di germi antibiotico-resistenti con una conseguente rivalutazione dell’importanza della costante e quotidiana prevenzione.
Esoform inizialmente, con un primo contributo della Regione del Veneto ottenuto nell’anno 2001 denominato “L.28.05.1997 N.140”, ha potuto  progettare e realizzare  prodotti innovativi per la disinfezione delle mani, uno dei principali veicoli di trasmissione delle infezioni.
Un secondo  contributo, ottenuto nel 2006 “Docup Ob 2 2000-2006” sempre della Regione del Veneto cofinanziato anche dall’Unione Europea, che ha garantito all’azienda un finanziamento a partire dal 1 Luglio 2006 sino al 31 Dicembre 2008  ed ha permesso  di perseguire l’obiettivo di una  ricerca e sviluppo sempre più all’avanguardia nella progettazione e  realizzazione di disinfettanti per superfici, con l’impiego di soluzioni innovative, derivanti dal settore delle nanotecnologie, in grado di garantire, oltre ad un elevato spettro d’azione, un’efficacia duratura nel tempo.”

L'ingresso

L'ingresso dello stabilimento

Esoform è in stretto contatto con le più importanti università. Come si sviluppa questa collaborazione?
“Importante e fondamentale è stata la collaborazione con diverse Università Italiane ed Europee che hanno contribuito in modo rilevante al successo di molti progetti e prodotti.
In particolare per il settore ospedaliero,  Esoform nel tempo ha sviluppato una struttura di training, di supporto e formazione tecnico-scientifica  che, con il suo team di esperti, è in grado di assistere i propri clienti con la formazione del personale, lo sviluppo e l’applicazione delle linee guida nonché la verifica dell’adesione alle procedure.”

Ci parli del progetto Epica.
“Partendo da un analisi delle metodiche in uso inerenti le procedure di disinfezione, proseguendo con proposte concrete e tecnologicamente avanzate per poi arrivare all’elaborazione di protocolli personalizzati ed adeguati alle problematiche di ogni singola struttura ospedaliera nasce il “Progetto Epica” acronimo per identificare l’ambizioso progetto aziendale “Esoform Progetto  Infezioni Correlate all’Assistenza”.
Le complicanze infettive rappresentano un’importante causa di morbilità e mortalità per i pazienti assistiti, una vera e propria “strage” con 7000 morti all’anno e 700.000 casi di infezioni nosocomiali che comportano  un costo aggiuntivo annuale di circa due miliardi di euro .
Servono strumenti nuovi e tecnologicamente all’avanguardia per tenere sotto controllo questa delicata problematica. I prodotti tradizionali non sono più in grado di contenere la proliferazione delle infezioni ospedaliere il cui numero cresce progressivamente nel tempo .
Quindi, dopo la realizzazione di prodotti innovativi ed efficaci  per l’igiene delle mani e di prodotti innovativi ed efficaci per la disinfezione delle superfici, si sentiva la necessità, per completare l’opera, di un prodotto che garantisse la prevenzione dalle  infezioni aerotrasportate. Al fine di portare avanti e ultimare questo nostro progetto è stato chiesto e ottenuto un finanziamento sempre della Regione del Veneto del bando “Pro Cro azione 1.1.2” che ci permetta di affermare la nostra continua capacità di innovare nell’ambito della disinfezione, in funzione delle emergenti problematiche sanitarie.”

Quale le iniziative future?
“Viste le numerose conoscenze e la grande esperienza acquisita negli ultimi anni, il progetto si baserà sull’uso  delle  nanotecnologie e il prodotto che si otterrà  verrà applicato  su labbra, contorno bocca e narici al fine di  creare e garantire un effetto barriera duraturo nei confronti di  batteri, funghi e virus che si propagano tramite aerosol.
Le nuove  frontiere della disinfezione non possono quindi che partire dalla prevenzione delle infezioni.
Ci auguriamo che la Regione del Veneto continui nell’investire e affiancare le aziende come la nostra che continuano nella ricerca e sviluppo per un sempre maggiore allargamento di nuovi prodotti e servizi strategici”

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