Turismo: La Regione del Veneto finanzia province e comuni per attività di informazione, accoglienza e start up.

Arriva un milione e mezzo di euro alle Province del Veneto per finanziare le attività di informazione e accoglienza turistica svolte nel 2014 da strutture incaricate dalle Amministrazioni provinciali. “Con una delibera approvata oggi dalla Giunta, sulla quale si è espressa positivamente la competente Commissione Consiliare – ha ribadito l’assessore regionale Marino Finozzi – copriamo dunque finanziariamente il funzionamento delle vecchie APT, compresi gli stipendi dei dipendenti, in questo periodo transitorio in vista dell’attivazione dei nuovi Uffici di Informazione Turistica previsti dal Testo Unico regionale sul turismo varato lo scorso anno”.

“Ringrazio le Province che hanno operato in modo da facilitare il passaggio dal vecchio al nuovo sistema – ha aggiunto Finozzi – alle quali con questo contributo riconosciamo l’impegno in questa fase di passaggio dal previgente sistema di informazione e accoglienza a quello nuovo, evitando una dispersione di professionalità acquisite. Ricordo che il nuovo testo Unico ha completamente rivisto l’assetto organizzativo e le attività di informazione al turista che giunge in veneto: prima era di competenza esclusiva ed univoca delle Province, mentre ora l’organizzazione operativa e la gestione delle attività di informazione ed accoglienza turistica a livello locale è svolta da soggetti anche associati, pubblici e privati.

“Stiamo parlando di una delle pochissime leggi regionali approvate all’unanimità – sottolinea Finozzi – preparata in anni di approfondimento e confronto, con un grande e completo coinvolgimento dei soggetti economici e dei territori, soprattutto Venezia, che è stata tra le Province più attive nel definire il nuovo disegno. Dispiace che questa istituzione abbia ora un atteggiamento negativo, sapendo che tutto il sistema veneto dell’ospitalità è impegnato a migliorare se stesso e conta sui contenuti della legge per farlo nel modo migliore e in assenza di iniziative nazionali efficaci”.

Sulla base dei criteri di ripartizione adottati (quota fissa di 20 mila euro e il resto in base alle presenze registrate), alla Provincia di Belluno andranno 108.128 euro; a quella di Padova 121.592 euro; al Polesine 52.776 euro; alla Provincia di Treviso 54.952 euro; a quella di Venezia 770.040 euro; a Verona 331.576 euro; a Vicenza 60.936 euro.

La Giunta di oggi ha inoltre approvato la delibera che definisce i criteri per la concessione contributi ai comuni per lo start up del servizio di informazione ed accoglienza turistica in attuazione della nuova legge regionale nel settore del turismo. “I Comuni diventano il riferimento istituzionale principale nel sistema turistico – dice Finozzi – e sono le istituzioni che possono applicare e incassare la tassa di soggiorno per gli ospiti che pernottano nel loro territorio”.

In sostanza è previsto un contributo di 25 mila euro per l’attivazione di uno IAT di destinazione e di 12 mila euro per l’attivazione di uno IAT di territorio. Viene inoltre incentivata l’assunzione di personale proveniente dalle strutture che hanno gestito le stesse funzioni con le Province, prevedendo in questi casi una implementazione di 10 mila euro.

 

 

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