Risultati del secondo bando SME Instrument e i nuovi servizi di valutazione della capacità di gestione dell’Innovazione

Sono state 1944 le proposte di progetti di innovazione che la Commissione Europea  ha ricevuto per la seconda scadenza dello SME Instrument Fase 1 di Horizon 2020.
237 (12,19 %) proposte sono quindi state valutate sopra la soglia di sufficienza e 178 di queste hanno beneficiato dei 50.000€ a testa messi a disposizione. L’Italia è il paese con il maggior numero di beneficiari (36), seguita da Spagna (31) e Regno Unito (19) ma se si contano il numero di proposte presentate l’Italia (351) scende al 16° posto con un 10.26 % di percentuale di successo.

 

Tutti i risultati sono disponibili su questa pagina (http://ec.europa.eu/easme/en/news/sme-instrument-9-million-feasibility-studies-phase-1).https://ec.europa.eu/easme/sites/easme-site/files/phase1-beneficiaries-table.jpg

Rispetto alla prima scadenza di giugno l’Italia ha però saputo certamente migliorare i propri risultati, raddoppiando il numero dei progetti ammessi al finanziamento rispetto a quelli presentati e questo dimostra come anche in Italia si stia facendo chiarezza sul vero significato della parola innovazione, troppo spesso abusata e distorta nel significato semplicemente per indicare qualcosa di relativamente nuovo e magari senza alcun riscontro sul mercato.

L’Innovazione si distingue infatti dall’invenzione, cui manca la connotazione della realizzazione concreta e dell’introduzione sul mercato. L’Innovazione è l’implementazione di un prodotto (bene o servizio) nuovo o significativamente migliorato, o di un processo, di un nuovo metodo di marketing o un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione lavorativa o nelle relazioni esterne. Questa confusione sul significato del termine innovazione è ancora evidente soprattutto considerando che i progetti che sono stati valutati sopra la soglia della sufficienza (342) rispetto a quelli presentati 1944.

Ma gli altri 1707 progetti di cosa hanno parlato????

Siamo certi che molti di questi progetti sono bellissimi progetti di ricerca e sviluppo ma i proponenti non hanno saputo sottolineare l’impatto che potrebbero avere sul mercato, rimanendo troppo concentrati sul progetto e non abbastanza sull’opportunità di business. Molti progetti infatti non riescono ad essere convincenti quando descrivono il perché la propria azienda dovrebbe avere successo rispetto alla concorrenza magari senza nemmeno dare sufficienti informazioni sulle soluzioni concorrenti.

C’è sicuramente da rimboccarsi le maniche ma fare chiarezza sul concetto di innovazione non sarà facile dal momento che ci si scontra con una miriade di organizzazioni e iniziative su questi tempi “polverizzate” sul territorio che troppo spesso non si integrano con le azioni di sistema avviate a livello di regione, creando così confusione alle imprese.

Il Veneto purtroppo non è esente da questo problema e nonostante le azioni lanciate dalla Regione vengano spesso riconosciute d’ eccellenza dalla stessa Commissione Europea per i risultati ottenuti (Veneto Innovazione è stata considerata come una delle 5 migliori organizzazioni a supporto della competitività e dell’innovazione della rete EEN nei 52 paesi coperti) continuano a spuntare iniziative locali completamente slegate che confondo le nostre imprese.

Veneto Innovazione, per le sue competenze, i risultati ottenuti e le professionalità di cui dispone, è stata incaricata dalla DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea di valutare la capacità di gestione dell’innovazione delle PMI del Veneto, beneficiarie dello SME Instrument e non, per cercare di identificarne le lacune che potrebbero avere e quindi intervenire con il coinvolgimento di coach specializzati selezionati.

Questo intervento di valutazione della gestione dell’innovazione e di mentoring da parte di Veneto Innovazione verrà erogato usando le metodologie proprie dell’area trasferimento tecnologico e servizi per l’innovazione maturati in anni di esperienza dei servizi erogati alle PMI Venete in ambito Enterprise Europe Network e Innovation Relay Centre e ora adattati secondo la specifica tecnica “Innovation Management System” (CEN/TS 16555).

maggiori informazioni sui servizi qui http://een.ec.europa.eu/node/33686

Ing. Marco Gorini
Responsabile area trasferimento tecnologico e servizi per l’innovazione

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