Desamanera, stampato nella roccia

Il nastro di Moebius: Design Computazionale

Desamanera è una startup innovativa di Rovigo che è stata costituita a dicembre 2014. Si sono rivolti a Veneto Innovazione per sfruttare i servizi di Enterprise Europe Network.

Abbiamo cercato di conoscerli un po’ meglio.

In che cosa siete specializzati e quali sono le vostra innovazioni?

“In Desamanera ci occupiamo di “produzione additiva”, meglio conosciuta come stampa in 3D,  e di “manifattura artigianale”,  ossia prodotti e finiture esclusive realizzate attraverso il sapere artigiano tipico della cultura e della storia italiana, riconosciuto in tutto il mondo.

Siamo determinati a dimostrare che fondere le più recenti tecnologie di produzione additiva con le abilità artigianali, apre una nuova via che, oltre a superare i limiti dei processi produttivi tradizionali, concede molto più spazio alla creatività, alla qualità ed alla possibilità di personalizzazione dei prodotti.

Vogliamo far conoscere e condividere questi valori con i nostri clienti in tutto il mondo, mettendo a loro disposizione le nostre esperienze, le nostre tecnologie e strumenti innovativi ed i nostri materiali esclusivi per consentire la massima espressione della creatività e dell’ arte che convivono in ogni persona”.

Reef in mare, barriera corallina Australia

Come siete organizzati?

“La compagine sociale è composta da un team multidisciplinare: uno studente in medicina, un ingegnere meccanico, un ingegnere civile e un dottore in informatica.

La gestione dell’ azienda e la guida strategica sono state affidate ad un imprenditore con competenze ed esperienza nel settore della produzione additiva e nelle finiture e caratterizzazioni superficiali realizzati con tecniche artigianali e materiali esclusivi”.

Spiegate un po’ meglio la “produzione additiva”…

“La nostra tecnologia di produzione additiva è unica al mondo e permette la realizzazione di opere di “grandi dimensioni” utilizzando materiali e prodotti naturali, perfettamente ecocompatibili e riciclabili.  Attuando un percorso di “reverse engineering” stampiamo la pietra partendo dal materiale granulare prodotto nelle cave, utilizzando gli scarti frantumati. Due leganti, uno solido ed uno liquido, anch’ essi presenti in natura, consentono di unire “i granuli” strato dopo strato  secondo il posizionamento dettato dal disegno  digitale elaborato attraverso un software proprietario.  Il perfetto legame del materiale granulare è garantito dalla reazione dei due leganti che, dopo poche ore, permette di  estrarre dal letto di sabbia “non attivato” il prodotto finito: un monolite di pietra naturale con le caratteristiche, le dimensioni e le forme concepite dalla creatività di qualunque persona o dalla scansione in 3D di qualsiasi oggetto”.

Reef

E riguardo la manifattura artigianale?

“I prodotti creati dalla stampante riportano le caratteristiche superficiali ed i colori del materiale granulare utilizzato.  La superficie può essere trattata e lavorata come un qualsiasi minerale roccioso. Abbiamo però capito che la bellezza e la particolarità delle nostre stampe meritano molto  di più e, attingendo a piene mani dall’ esperienza artigiana, abbiamo deciso che il principe dei minerali da rivestimento, il marmo, debba dare sfoggio della sua bellezza sulle opere prodotte dalla stampante. Per questo motivo abbiamo inventato un prodotto unico ed esclusivo: un trattamento superficiale assolutamente originale che crea suprfici uguali al marmo. Anche questo in granuli di diverse dimensioni, ricavati da frammenti di marmo non lavorabili, estratti dalle cave, viene applicato sulle stampe con sapere artigiano e lavorato, lucidato, graffiato, trattato come se fosse in lastre. La particolarità di questo prodotto è data dallo spessore di applicazione: a partire da 1 mm. Questo consente di seguire le forme della stampa in qualunque direzione. Questa tecnica innovativa permette inoltre di miscelare  diversi tipi di marmo e realizzare quindi il marmo personalizzato.  Lo stesso prodotto può essere applicato su qualunque altra superficie”.

In pratica quali sono i prodotti che offrite e a quale clientela vi indirizzate?

“Abbiamo deciso di concentrarci su una serie di attività, servizi e prodotti.. Tuttavia, le nostre tecnologie possono sviluppare e creare valore in innumerevoli ulteriori settori.
Noi ci indirizziamo ai clienti finali e agli studi tecnici e alle imprese.
I settori principali riguardano: l’arte, l’architettura per interni ed esterni, il design, il marittimo, i beni artistici ed archeologici.
Offriamo la stampa, da disegni digitali ricevuti dal cliente sia in azienda che online, per la prototipazione rapida e per la produzione di prodotti finiti.
Possiamo scansionare in 3D oggetti, opere e prodotti per la digitalizzazione e la successiva stampa o riproduciamo in file digitali 3D di schizzi, disegni e fotografie.
Realizziamo finiture personalizzate con materiali, tecniche e prodotti  esclusivi.
Prepariamo studi, ricerche e sviluppo di materiali prestazionali specifici per il settore richiesto insieme a corsi di formazione presso le aziende per l’ introduzione all’ utilizzo della “tecnologia di produzione additiva”.
Infine su richiesta creiamo imballaggi personalizzati o su utilizziamo quello del cliente e spediamo in tutto il mondo.
Oltre naturalmente alla stampa in serie di prodotti, di opere artistiche, di design e prestazionali, vediamo stampanti di grandi dimensioni, personalizzate e specificamente studiate per il settore richiesto. Nella  vendita è inclusa la formazione presso il cliente per l’ utilizzo delle stampanti inoltre forniamo i leganti naturali da utilizzare per la stampa con la nostra tecnologia”.

 

 

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