Campagna estiva contro la merce contraffatta. Marcato: va smontato l’aspetto culturale, sono prodotti che fanno male

In vista della stagione estiva 2017 e dei flussi turistici previsti a Venezia e nelle località balneari, si è riunto in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Insieme al massimo potenziamento dell’attività di prevenzione e di controllo del territorio, particolare attenzione sarà rivolta al contrasto della produzione e del commercio abusivo di merce contraffatta.
Al termine della riunione, nel corso di una conferenza a cui ha partecipato l’assessore regionale allo sviluppo economico e alla tutela del consumatore Roberto Marcato, il Prefetto di Venezia Carlo Boffi ha annunciato che sarà avviata una specifica campagna informativa, frutto della collaborazione con la Regione, la Città Metropolitana di Venezia, dell’Università Ca’ Foscari e dei comuni balneari, destinata a scoraggiare i potenziali acquirenti, promuovere e sviluppare una cultura della legalità. Il materiale informativo, tradotto in varie lingue, sarà distribuito con il supporto delle associazioni di categoria, nei punti di accesso a Venezia e nelle località turistiche del litorale. Il prefetto ha ricordato che nel corso del 2016 l’attività di contrasto delle forze dell’ordine in questi comuni ha consentito di effettuare quasi 4 mila sequestri per un totale di oltre 3.250.000 pezzi di merce contraffatta.
L’assessore Marcato ha sottolineato che anche questa campagna evidenzia la continua collaborazione esistente tra le autonomie locali e il sistema della sicurezza nel suo complesso. Sul tema specifico della contraffazione, a cui la Regione è molto attenta – ha aggiunto – quello che va smontato è soprattutto l’aspetto culturale: non si può infatti acquistare prodotti di qualità a prezzi irrisori. L’acquisto di merce contraffatta non è innocuo perché non fa bene né alla salute, né all’economia, né alla sicurezza perché dietro a questo fenomeno ci sono organizzazioni criminali. In questo senso la collaborazione fra enti e forze dell’ordine è un segnale molto importante.
Tra la Prefettura di Venezia, le organizzazioni dei gestori delle discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo e i comuni balneari è stato firmato anche  un protocollo d’intesa per promuovere e favorire la diffusione della cultura della legalità tra i giovani e incrementare i livelli di sicurezza. “E’ un altro tassello sul tema della sicurezza – ha detto Marcato – su cui non si può arretrare di un millimetro, visto anche il quadro internazionale in cui stiamo vivendo”.
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