Enessere, all’avanguardia nel campo dell’energia pulita.

di Francesca Maccatrozzo

L’innovazione veneta è all’avanguardia anche nei campi spaziale eolico ed energia pulita, ambiti di cui si occupa la Enessere con sede a Brendola in provincia di Vicenza. Il titolare, Alberto Tessaro, ha incontrato Innovazione Veneto spiegando obiettivi e programmi dell’azienda.

Come siete riusciti a trasformare la vostra azienda da una ditta del Nordest ad una realtà di respiro nazionale?

“Direi che “la vita è l’arte dell’incontro” e aggiungendo determinazione e volontà si possono realizzare grandi progetti. Per un progetto innovativo come il nostro, ci si comporta come degli innamorati, ogni piccolo particolare, ogni piccola informazione, ogni nuova persona che si incontra sono sempre ricollegabili al progetto, così in poco tempo si costruisce un network di conoscenze le quali devono solamente essere coordinate.

Quando ho iniziato il progetto di Enessere, il primo obiettivo era convertire l’azienda Autoelettric s.r.l. da un mercato tradizionale come quello dell’automotive ad un mercato emergente come quello delle tecnologie verdi. La specializzazione di molte realtà venete nella microelettronica e nella micromeccanica, da sempre nostri fornitori, ha favorito questo progetto: certamente le quantità facevano sorridere all’inizio, viste i volumi consueti dell’automotive ma l’energia e la possibilità di esprimere al meglio le competenze acquisite nel tempo con le nuove sfide e i problemi che proponevamo ai nostri incontri, hanno entusiasmato e vitalizzato la “routine” di molti uffici tecnici. Molti professionisti erano entusiasti a partecipare a questo progetto perché era aria nuova e positiva sulle difficoltà monocorde del presente. Ora dopo 4 anni è diverso, siamo nella fase della consapevolezza che i vari task non sono così semplici come si ipotizzava e pertanto abbiamo bisogno del contributo massimo di ciascuno. Serve una costante sforzo interdisciplinare e intramercato.”

Recentemente Enessere si è distinta anche per l’impianto eolico di Feltre, dove avete coniugato tecnologia e design. Ci parla di questa iniziativa?

“Fin dall’inizio ci siamo impegnati a non scendere a nessun compromesso tra bellezza e tecnologia. Perché dobbiamo accettare un apparecchiatura brutta, solamente perché produce elettricità verde? Il nostro aerogeneratore Enessere Hercules di 5kw è realizzato con materiali di alto pregio come il legno, il titanio e il carbonio, coniugato con un design di alto livello. Rappresenta nella sua essenza il “made in Italy”. L’impianto che verrà installato a Feltre dimostrerà che si può realizzare elettricità pulita senza alterare il bellissimo contesto architettonico, ma anzi valorizzandolo. L’amministrazione ci ha dato fiducia e ne siamo riconoscenti perché le scelte per l’innovazione non sono mai semplici, bisogna rischiare ed essere coraggiosi.”

Nelle vostre produzioni Enessere lavora con le impresi locali. E’ d’accordo anche Lei che per fare innovazione è importante saper fare rete con le altre aziende?

“E’ essenziale fare rete:ci sentiamo delle piccole botteghe medioevali che lavorano assieme per realizzare qualcosa di grande, di straordinario come è stato il nostro Rinascimento.

Qui nel nostro territorio abbiamo una conoscenza diffusa, bisogna solamente coordinare, mettere in contatto aziende di eccellenza che lavorano in vari campi. Con Enessere per esempio lavorano maestri d’arredo, esperti di elettronica, esperti di materiali meccanici, esperti di colle nautiche, esperti di costruzioni e altri ancora. Attorno al nostro tavolo, nei nostri meeting, si siedono professionisti che hanno lavorato e stanno lavorando in mercati completamente differenti. E’ per questo che nasce una sorta di competizione a risolvere le sfide che proponiamo, dimostrando che la loro esperienza nel loro ambito è vincente. Facciamo leva sullo spirito tipicamente del nostro territorio di volere trovare una soluzione a qualsiasi problema, un testardaggine che se ben canalizzata è una naturale tendenza all’innovazione.”

Quali sono i vostri nuovi progetti?

“I progetti sono molteplici ma certamente le due tendenze saranno quelle di realizzare installazioni che offrano visibilità commerciale alle nostre soluzioni in contesti pregevoli come hotel, centri storici, porti storici e anche installazioni in località disagevoli per migliorare continuamente le nostre apparecchiature come rifugi alpini, abitazioni isolate etc.

Più in particolare ci proponiamo di fare nuove installazioni per realizzare idro-metano per la cogenerazione, ovvero miscelare il metano con l’idrogeno generato dai nostri elettrolizzatori attivati da fonti di elettricità verdi per ridurre in modo drastico le emissioni inquinanti dei fumi di scarico. Inoltre, stiamo proponendo ad amministrazioni pubbliche e private soluzioni di mobilità sostenibile basate sull’idrogeno ed elettricità pulita.”

 

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