DALLA NATURA I BENEFICI PER L’UOMO E LE OPPORTUNITÀ PER MIGLIORARE LE POLITICHE

Discussione durante il launch event di IRENES

L’ambiente, la natura e il territorio sono i primi “fornitori” delle aziende in termini di materie prime e di servizi, è quanto è emerso nell’incontro che si è svolto questa mattina a Mestre presso l’Hotel ai Pini con i rappresentanti di associazioni di imprenditori e reti di imprese innovative.

Veneto Innovazione ha organizzato questo evento per presentare il progetto Interreg Europe IRENES (Integrating RENewable energy and Ecosystem Services in environmental and energy policies) a cui partecipa insieme all’Università IUAV di Venezia. IRENES intende esplorare tutti i benefici che derivano dalla natura in sinergia con le fonti energetiche rinnovabili condividendo le esperienze con altre regioni europee. Da queste conoscenze IRENES proporrà ai decisori politici strumenti e forme di finanziamento per migliorare e sviluppare politiche energetiche sostenibili.

“Per capire quali sono i benefici della natura – ha spiegato l’ing. Elena Gissi dell’Università IUAV di Venezia – pensiamo al bosco. Esso offre la possibilità di passeggiare che fa bene alla salute, ma suscita anche stupore e meraviglia, oppure permette di trascorrere un po’ di tempo in compagnia con gli amici e allo stesso tempo mette in sicurezza da frane. Esso offre quindi benefici di salute, servizi culturali, buone relazioni sociali e difesa del suolo”.

“IRENES – ha continuato l’Ing. Gissi – intende raccogliere tutte le progettualità che interessano i benefici derivanti dalla natura, coinvolgendo più settori possibili.”

Il progetto ha suscitato grande interesse tra le imprese da cui è emerso che il territorio e la natura costituiscono il capitale dei produttori agroalimentari, d’altro canto molti produttori si stanno orientando alla biodiversità reintroducendo produzioni autoctone che proteggono e migliorano il suolo. Ci sono poi molte imprese che ricavano energia dallo sfruttamento delle biomasse, altre aziende che invece studiano assieme alle Università nuove tecnologie per l’integrazione delle energie rinnovabili.

Tuttavia, hanno lamentato i rappresentanti delle imprese, per sfruttare in modo sostenibile i benefici che offre la natura e le energie rinnovabili è necessario avviare delle fasi di sperimentazione che sono oggetto di normative complesse e scoraggianti.

“IRENES – ho chiarito Elena Gissi – si prefigge di identificare le lacune, i limiti e le barriere negli strumenti di pianificazioni attuali. Far rilevare ai decisori politici la necessità di una semplificazione normativa rientra nelle sue attività.

Il prossimo appuntamento è a Venezia il 19 e 20 novembre con le regioni partner e i rappresentanti regionali.

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