Il Veneto e i brevetti

La presentazione del bando Brevetti+ in Veneto

Il 21 ottobre 2011 Veneto Innovazione ha ospitato i rappresentanti di Invitalia per presentare il bando per la concessione di agevolazioni per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti a favore di micro, piccole e medie imprese, il cosiddetto “Brevetti+”.

Il bando si articola in due misure: la prima, chiamata “Premi per la brevettazione”, si pone l’obiettivo di incrementare il numero delle domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero, la seconda, denominata “Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti”, intende potenziare la capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Sostanzialmente queste misure tutelano la proprietà intellettuale delle imprese, favorendo lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della loro capacità competitiva.

Tre sono le regioni italiane dalle quali sono pervenuti il maggior numero di domande: Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Tra le due misure, è quella relativa agli “incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti” che ha riscontrato il maggiore successo. In particolare per il Veneto su un totale di 199 domande pervenute, 82 riguardavano i premi alla brevettazione, mentre 117 proposte chiedevano incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti. Padova e Treviso sono le province che hanno maggiormente presentato domande, seguite da Vicenza e Verona.

Questi dati confermano i dati presentati dall’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti del Ministero dello Sviluppo Economico a fine aprile 2011 che anche in Veneto il sistema brevettuale ha segnato negli ultimi anni un sostanziale incremento delle domande depositate, ponendo la nostra regione terza a livello nazionale per la registrazione di modelli di utilità dopo Lombardia e Piemonte e seconda dopo la Lombardia per domande relative ai Modelli e disegni.  Le aziende della nostra regione considerano con molta attenzione tutti gli strumenti di tutela della proprietà industriale come mezzo fondamentale per il loro sviluppo e la competitività sui mercati globali.

Marco Gorini responsabile di trasferimento tecnologico a Veneto Innovazione

“La proprietà industriale è parte integrante della gestione strategica di un’azienda – ha osservato l’ing. Marco Gorini responsabile del trasferimento tecnologico di Veneto Innovazione – il know how può essere oggetto di un brevetto o meno e può essere trasferito a terzi attraverso: accordi di licenza o cessione, accordi di cooperazione tecnologica, accordi di joint venture, accordi di produzione, accordi commerciali di assistenza tecnica. In tutti questi casi Veneto Innovazione può essere un importante aiuto ad un’impresa, in quanto ne promuove e valorizza le tecnologie innovative, identifica le problematiche tecnologiche, promuove cooperazioni tecnologiche con potenziali partner in tutto il mondo e favorisce l’applicazione dei risultati di ricerca. Ricordo che Veneto Innovazione è il rappresentante regionale per le attività inerenti l’innovazione ed il trasferimento tecnologico di Enterprise Europe Network, la rete a supporto della competitività delle PMI fondata dalla DG Enterprise nel 2008. Enterprise Europe Network, con 600 uffici in  50 paesi che operano come mediatori mettendo in contatto chi cerca e chi offre innovazione, tecnologia e brevetti, è la più estesa rete tecnologica e di business a livello mondiale.”

FM

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