Colorificio San Marco in prima linea contro le emissioni di gas nocivi

Il Ministro Clini e Antonella Meninato del Gruppo San Marco

Anche l’edilizia si impegna ad essere più sostenibile. Il Gruppo San Marco, una delle più importanti realtà nel settore delle pitture e vernici per l’edilizia professionale in Italia, con sede a Marcon in provincia di Venezia, e 7 stabilimenti produttivi in tutto il mondo, ha stipulato con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare un accordo volontario per la promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi e alla mitigazione dell’impatto sul clima della produzione di pitture e vernici.

Nel quadro dell’intesa, il Colorificio San Marco si è impegnato affinché sia definita una metodologia di calcolo dell’impronta di carbonio (carbon footprint) relativa alla produzione di pitture e vernici per l’edilizia professionale e la relativa contabilizzazione delle emissioni di CO2 prodotte. Ciò in vista dell’analisi e della contabilizzazione delle emissioni di CO2 prodotte (carbon footprint) nella filiera di produzione delle pitture e vernici, nell’ottica di una loro riduzione e/o neutralizzazione attraverso i meccanismi del Protocollo di Kyoto.

Con la collaborazione istituzionale del Ministero dell’Ambiente, il Colorificio San Marco sarà impegnato anche nella definizione di un sistema di gestione delle emissioni, specifico per il settore delle pitture e vernici per l’edilizia, volto alla riduzione dell’impronta di carbonio. A tal fine, per ciascuna delle attività oggetto di “carbon footprinting”, si potranno dunque individuare gli interventi, economicamente efficienti, volti alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra ed, inoltre, effettuare una stima delle restanti emissioni ai fini della loro neutralizzazione.

In particolare il programma di lavoro prevede: la messa a punto della metodologia per il calcolo dell’impronta di carbonio (carbon footprint), secondo protocolli internazionalmente riconosciuti, relativa alla produzione di alcuni prodotti selezionati, con predisposizione dell’inventario dei gas serra emessi per ogni attività oggetto dell’analisi; l’individuazione degli interventi, economicamente efficienti, finalizzati alla riduzione delle emissioni delle diverse attività oggetto del calcolo dell’impronta di carbonio; la definizione di un sistema di gestione delle emissioni nel settore della produzione di pitture e vernici per l’edilizia professionale mirato alla riduzione della carbon footprint dello stesso;una valutazione delle restanti emissioni e individuazione delle possibili azioni per la riduzione delle stesse.

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